Mercantile dirottato dai migranti, il ministro Salvini: “L’Italia scordatevela”

2' di lettura 28/03/2019 - Dopo che i militari maltesi hanno ripreso il controllo del mercantile turco El Hiblu 1, restituendolo al capitano, la nave è arrivata a La Valletta. A bordo oltre 100 migranti, di cui 12 bambini.

Nella giornata del 27 marzo, il mercantile turco El Hiblu, battente bandiera di Palau, è stato dirottato al largo delle coste libiche, dopo che il capitano della nave aveva tratto in salvo – dietro richiesta della guardia costiera libica - un gruppo di migranti. Il centro di coordinamento libico aveva dato disposizioni di riportare i profughi a Tripoli ma, a circa 6 miglia dalla costa, alcuni dei migranti hanno preso il controllo del mercantile, puntando verso Malta.

Durante una conferenza in Viminale, il ministro dell’Interno Salvini aveva dato notizia del mercantile turco dirottato dai migranti e, nel corso di una diretta Facebook, ha così commentato la vicenda: “Poveri naufraghi che dirottano il mercantile che li ha salvati perché vogliono decidere la rotta della crociera. Lo dico ai pirati: l'Italia scordatevela. Questa è la dimostrazione più evidente che non si tratta di un'operazione di soccorso, ma un traffico criminale di esseri umani che arriva addirittura a dirottare un'imbarcazione privata. È un atto di delinquenza, di criminalità organizzata. Le acque italiane sono precluse ai criminali”.

All’alba del 28 marzo, quando la nave è entrata in acque maltesi, la Marina maltese è riuscita a mettersi in contatto radio con il comandante turco, rendendo noto come lo stesso avesse ripetuto più volte di “di non essere in controllo dell'imbarcazione e che il suo equipaggio era stato costretto con le minacce da parte di diversi migranti a procedere verso Malta”. A bordo ci sarebbero stati 108 migranti.

Poco dopo, la Marina militare maltese ha abbordato la nave, restituendone il comando al capitano e facendo attraccare il mercantile a Boiler Wharf, lo stesso molo dove sbarcarono i migranti della nave Aquarius a settembre 2018.

Alle ore 9.30 sono iniziate le operazioni di sbarco, durante le quali, il primo a scendere dalla nave è stato un bimbo di pochi mesi in braccio alla sua mamma. I migranti sono statti fatti salire a bordo di piccoli bus della polizia, che li condurranno verso l’Initial Reception center di Marsa, cittadina portuale di Malta. Per quanto riguarda i dirottatori, sono stati individuati 5 uomini, già arrestati dalla polizia maltese.






Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2019 alle 10:53 sul giornale del 29 marzo 2019 - 1781 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Maria Luigia Lapenna

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