Milano: ragazza segregata e costretta a prostituirsi, arrestata coppia di aguzzini

29/01/2019 - Era arrivata in Italia, a Milano, con la promessa di un lavoro: è finita invece per essere sequestrata in casa e costretta a prostituirsi.

L'incubo della donna, una peruviana di 24 anni, è andato avanti per tre mesi fino a quando, approfittando di un momento di distrazione dei suoi aguzzini, è riuscita a scappare e a rivolgersi alla polizia. I suoi sfruttatori, una coppia composta da un 32enne albanese e da una ecuadoriana di 30 anni, sono stati ora arrestati dagli agenti della Questura di Milano con le accuse di sequestro di persona, induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due nel marzo 2018 hanno fatto venire in Italia la 24enne, contattata tramite un'amica comune, con la promessa di un lavoro da babysitter per i loro tre figli, pagandole il viaggio in aereo e ospitandola a casa. A Milano però la ragazza, che per lavorare aveva lasciato la figlia in Perù, ha trovato una situazione molto diversa.

I due le hanno subito sottratto i documenti e il denaro, l'hanno segregata in casa e sotto minaccia l'hanno costretta a prostituirsi. Stabilivano i compensi per le prestazioni che poi tenevano per sè e la accompagnavano in auto agli appuntamenti con i clienti, anche 5 per sera. Fino a luglio, quando la ragazza è riuscita a scappare di casa e a denunciare tutto alla polizia.






Questo è un articolo pubblicato il 29-01-2019 alle 18:42 sul giornale del 30 gennaio 2019 - 1809 letture

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