Gallipoli, 25-26 gennaio: Anso partecipa al festival del giornalismo

24/01/2019 - L'Associazione nazionale della stampa online protagonista al Festival del giornalismo locale FIGiLO con due eventi: una tavola ritonda con Giovannelli e Cifarelli e la proiezione di DigitaLIfe il docufilm prodotto da Varese Web con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo approda in provincia di Lecce. Un “mosaico” di oltre 50 storie per raccontare come internet e il digitale hanno cambiato la vita.

Terza edizione per il Festival del Giornalismo Locale. Una occasione per guardare il mondo da una prospettiva locale. Eventi, incontri, confronti, spettacoli, esperienze e workshop. Grazie agli interventi di esperti e giornalisti di importanza nazionale, il Festival ha l’obiettivo di diventare un evento di riferimento del settore.
L'Associazione nazionale della Stampa online sarà presente sabato 26 gennaio al “Forum: Locale e iperlocale, l’informazione nell’era digitale si apre a nuovi spazi. Esperienze a confronto”con il Presidente Marco Giovannelli e Vincenzo Cifarelli, editore di LIvenetwork.

Il giorno prima, venerdì 25 gennaio, DigitaLife il film diretto da Francesca Raganato e prodotto da Varese Web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo, la partnership con ANSO e con le musiche originali di Vittorio Cosma, viene proiettato a Gallipoli all’interno del programma del Festival del giornalismo locale FIGiLO. L’evento è previsto per le 10.30 nella sala cinema Bellavista Club – Corso Roma, 219. Alla proiezione sarà presente Marco Giovannelli, produttore e protagonista del docufilm.

L’opera arriva per la prima tappa al Sud dopo il successo delle serate di Milano al cinema Anteo, a Roma nella sala Trevi e a Varese nel Multisala Impero. Proiezioni a cui hanno assistito oltre 500 persone facendo il tutto esaurito. Il film è stato oggetto dell’approfondimento settimanale “Il cinematografo” all’interno della trasmissione Rai condotta da Gigi Marzullo.

Nato dall’idea di raccontare come internet e il digitale abbiano cambiato la vita di tutti i giorni, DigitaLife è un film corale fatto di 50 voci che, raccontando la loro storia personale, arrivano a delineare il cambiamento nella loro vita grazie alla tecnologia. Le 50 storie selezionate, e montate da Diego Zucchetto, vanno a toccare diversi argomenti: la nascita di internet, la perdita di una persona cara, il mondo del lavoro in evoluzione, la rinascita dopo una crisi, la ricerca di una felicità perduta, la possibilità di socializzare, viaggiare, condividere esperienze ed emozioni. Ma anche il terrorismo, il mondo dell’informazione, il cyberbullismo. Il tutto con una visione di speranza nel futuro. Non una fredda testimonianza quindi, ma uno stimolo a mettersi in gioco, perché la domanda finale, come sottolineato da Angela Columbro, una delle interpreti del film, è: «E io cosa posso fare?»

«Non c’era altro modo per raccontare internet», commenta il regista Francesco Raganato. «Di documentari che raccontano il digitale ne esistono molti, ma nessuno si era mai preso la briga di prendere tante vite, e metterle insieme. La sala cinematografica è il suo approdo naturale: un film che parla di come internet ci ha cambiato la vita e di condivisioni va visto condividendo uno spazio e del tempo. Perché i cambiamenti non accadono quando siamo da soli, ma accadono in virtù ed in funzione di chi ci sta accanto. Quello che accade sullo schermo ci riguarda, parla di noi, di quello che siamo di diventati, non come più come singoli, ma come comunità».

DigitaLife è un film che racconta un mondo fatto di connessioni, di condivisioni e di vita. «Il successo registrato nelle prime tre proiezioni pubbliche a Milano, Roma e Varese è il segno che il progetto ha saputo e sa coinvolgere», osserva Marco Giovannelli, produttore. «Al centro del film c’è la vita nelle sue diverse forme. Ci sono il lavoro, il viaggio, il dolore, la disperazione, la speranza. Ma anche la malattia e il riscatto, il coraggio di chi sa affrontare i cambiamenti come la paura di ciò che stiamo vivendo. Il digitale è una nuova era per l’umanità e non conosce confini: ci tiene tutti in una dimensione glocal, dove la nostra storia personale - e locale - ha un orizzonte sempre più globale».

Il tour del film DigitaLife prosegue il 28 gennaio a Borgo San Lorenzo (FI), il 29 a Firenze, il 30 a Grosseto e il 31 a Viterbo. Il calendario prevede altre date per un tour che prosegue fino al mese di aprile. Per richiedere di poter organizzare una proiezione del film nella propria città, basta inviare una mail a digitalife.film@gmail.com

DigitaLife
Regia: Francesco Raganato
Sceneggiatura: Marco Giovannelli, Manuel Sgarella, Francesco Raganato
Musiche Originali: Vittorio Cosma
Montaggio: Diego Zucchetto
Produzione: Varese Web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo
Nazionalità: Italiana
Durata: 75’
Genere: Documentario

La produzione del docufilm ha trovato sostenitori come il Fai - Fondo Ambiente Italia, il Parco Nazionale delle Cinque terre, l'ANSO, Terre des Hommes, l’associazione europea delle vie Francigene, l’Ordine dei giornalisti. A cui si sono aggiunti i partner come Sea, Eolo, Coop, Tigros, Elmec informatica, Caffè Chicco d’oro, Habitare, NAU!, Hagam ed Eoipso.

IL CALENDARIO DELLE PROIEZIONI
Gennaio
25 - Gallipoli
28 - Borgo San Lorenzo (FI)
29 - Firenze
30 - Grosseto
31 - Viterbo






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2019 alle 09:28 sul giornale del 25 gennaio 2019 - 513 letture

In questo articolo si parla di cultura, internet, anso

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