Milano: scontri tra ultrà prima di Inter-Napoli, morto un 39enne

1' di lettura 27/12/2018 - Un uomo di 39 anni è morto dopo essere stato investito da un'auto durante gli scontri tra ultrà avvenuti mercoledì sera a Milano prima della partita Inter-Napoli.

L'uomo, Daniele Belardinelli, era un ultrà del Varese, tifoseria gemellata con quella dell’Inter, e nel 2012 era stato sottoposto a un Daspo di cinque anni per gli scontri scoppiati in occasione di un'amichevole tra Como e Inter.

Faceva parte del gruppo di delinquenti, un centinaio tra ultras di Inter, Varese e Nizza, che mercoledì sera poco prima della partita hanno teso un agguato a un gruppo di tifosi del Napoli in via Novara, a circa due chilometri dallo stadio Giuseppe Meazza.

Gli ultras napoletani, circa un centinaio, stavano viaggiando verso lo stadio a bordo di una carovana di minivan. Bloccati dagli interisti, sono scesi dalle auto e sono iniziati gli scontri. Le due gang si sono affrontate con bastoni, mazze e coltelli. Poi sono fuggiti prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.

Quattro persone, tutte napoletane, sono rimaste ferite, accoltellate; una in modo grave, è stata ricoverata in ospedale. Durante gli scontri Belardinelli è stato investito, pare non da uno dei van dei tifosi del Napoli ma da un suv scuro. Portato in gravi condizioni all'ospedale San Carlo, è morto nella notte per le ferite riportate.

Le indagini, affidate alla Digos, sono in corso. Giovedì sono stati arrestati tre tifosi interisti con l'accusa di rissa aggravata, altri sei sono stati denunciati a piede libero.






Questo è un articolo pubblicato il 27-12-2018 alle 17:48 sul giornale del 28 dicembre 2018 - 378 letture

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