Controlli notturni: rumeno trovato con un coltello in auto, una donna circolava senza la revisione

17/10/2018 - Nell’ambito dei servizi di controllo per il contrasto dei reati contro il patrimonio, soprattutto nelle ore notturne, il personale del Commissariato di Polizia guidato dal vice questore aggiunto Agostino Licari, ha proceduto all’identificazione di oltre 70 persone e al controllo di circa 50 veicoli.

In particolare, nelle prime ore della notte, gli agenti hanno controllato un’auto di grossa cilindrata con targa dell’est Europa che transitava in prossimità della Stazione ferroviaria. I poliziotti hanno intimato l’alt ed il conducente, J.Z. di 40 anni, è risultato essere di origini georgiane ma con cittadinanza polacca. L’uomo ha esibito la documentazione richiesta e gli agenti, anche in relazione al comportamento tenuto dal soggetto, hanno approfondito l’accertamento trovando, nascosto all’interno del veicolo, un coltello dentro un fodero di pelle della lunghezza complessiva di 20 cm. Considerato che il soggetto non è riuscito a fornire giustificazioni circa il possesso di quell’oggetto (che è da considerarsi arma a tutti gli effetti per le sue potenzialità offensive) ed anche in considerazione delle modalità di occultamento all’interno del veicolo, i poliziotti hanno proceduto al sequestro dell’arma e al deferimento all’Autorità Giudiziaria dell’uomo per il reato di porto illegale di arma.

Sempre nel corso dei controlli, gli agenti hanno notato un altro veicolo con targa dell’est Europa, circolare in modo sospetto e, pertanto, hanno deciso di effettuare un controllo. Alla guida è stata trovata una donna italiana, domiciliata a Senigallia, che esibiva i propri documenti d’identità e quelli del veicolo. Nell’esaminare la documentazione relativa all’auto, i poliziotti hanno notato delle difformità sulla carta di circolazione rumena, in particolare nella parte relativa alla revisione del veicolo. Gli agenti hanno accertato che il veicolo fermato, difformemente da quanto indicato sulla carta di circolazione, in realtà, non era stato mai sottoposto alla revisione periodica nonostante fosse già stata sanzionata per mancata revisione. Gli agenti pertanto hanno elevato la sanzione amministrativa per la circolazione del veicolo con revisione scaduta, pari a circa 1.600 euro ed al contempo hanno sequestrato la carta di circolazione dove era applicato il bollino attestante l’avvenuta revisione, per gli accertamenti tecnici presso il laboratorio di Polizia Scientifica. La donna è stata denunciata all’autorità giudiziaria per uso di atto falso.







Questo è un articolo pubblicato il 17-10-2018 alle 17:19 sul giornale del 18 ottobre 2018 - 1006 letture

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