Strage via D'Amelio: tre poliziotti rinviati a giudizio per depistaggio

strage di via d'Amelio 28/09/2018 - Il giudice per l’udienza preliminare di Caltanissetta Graziella Luparello ha disposto il rinvio a giudizio per il funzionario di polizia Mario Bo e gli ispettori Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo, accusati di aver depistato le indagini sulla strage di via d'Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta.

Sono accusati di concorso in calunnia aggravata. Il processo inizierà il prossimo 5 novembre. I tre poliziotti facevano parte del gruppo d'inchiesta creato per indagare sulla stragi mafiose di Capaci e via D'Amelio, guidato dall'ex capo della squadra mobile di Palermo Arnaldo La Barbera, morto nel 2002.

Secondo la procura di Caltanissetta La Barbera e i suoi uomini crearono una verità di comodo sulla strage manipolando il falso pentito Vincenzo Scarantino e costringendolo a fare i nomi di persone innocenti. Quella falsa ricostruzione portò alla condanna all'ergastolo per sette persone, poi scagionate dal processo di revisione che si è concluso a Catania nel luglio 2017.

I veri artefici della strage, individuati grazie alle rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza, sono stati condannati al termine del processo Borsellino Quater nell'aprile 2017.





Questo è un articolo pubblicato il 28-09-2018 alle 16:51 sul giornale del 29 settembre 2018 - 866 letture

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