Elezioni in Svezia: i socialdemocratici restano primo partito, cresce l'estrema destra

Stefan Lofven 10/09/2018 - Domenica 9 settembre si sono tenute in Svezia le elezioni per rinnovare il Parlamento: il Partito Socialdemocratico si è confermato ancora una volta il primo partito del paese, pur ottenendo il peggior risultato della sua storia.

I socialdemocratici hanno raccolto il 28,4% dei voti; i Moderati, il principale partito del centrodestra, hanno ottenuto il 19,8% e i Democratici Svedesi, di estrema destra, il 17,6%.

I due principali partiti tradizionali hanno perso molti voti ma rimangono comunque le prime due forze del paese. Il partito di estrema destra è cresciuto molto rispetto al 12,9% di quattro anni fa. Ma anche tutti gli altri partiti minori, tranne i Verdi che sostengono l'attuale governo del socialdemocratico Stefan Lofven, hanno guadagnato consensi e seggi in parlamento: Centristi, Cristiano Democratici, Liberali, Sinistra. Alta l'affluenza al voto, pari all'84,4%.

Nessun blocco ha però la maggioranza in parlamento (175 seggi): la coalizione di centrosinistra formata da socialdemocratici, Verdi e Sinistra ha ottenuto il 40,6% dei voti e 144 seggi, la coalizione di centrodestra formata da Moderati, Centristi, Liberali e Cristiano Democratici 143 seggi, i Democratici Svedesi 62.

Attualmente al governo in Svezia c'è una coalizione di minoranza formata da Socialdemocratici e Verdi.





Questo è un articolo pubblicato il 10-09-2018 alle 16:00 sul giornale del 11 settembre 2018 - 501 letture

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