Dazi: UE e Messico rispondono agli Stati Uniti

Jean-Claude Juncker 06/06/2018 - La Commissione europea ha annunciato di aver avviato le procedure per introdurre nuove tariffe doganali su prodotti importati dagli Stati Uniti.

La decisione è una risposta ai dazi che l'amministrazione Trump ha imposto dal 1 giugno sulle importazioni di acciaio e alluminio dai paesi dell'Unione Europea, Canada e Messico. Le misure, pronte da tempo, entreranno in vigore da luglio dopo l'ok degli Stati membri e colpiranno l'importazione di vari prodotti: da moto e barche al burro di arachidi ai tessili, tra cui alcuni simboli del 'made in USA' come i jeans Levis o le moto Harley Davidson. I dazi varranno circa 2,8 miliardi di euro, meno della metà del danno subito dalla UE, stimato in 6,4 miliardi.

Anche il Messico ha risposto alle tariffe doganali americane con l'imposizione di nuovi dazi sulle importazioni di prodotti agricoli, carne di maiale, acciaio e altri prodotti provenienti dagli Stati Uniti. I dazi messicani riguardano importazioni per un valore di circa 3 miliardi di dollari.

Il governo messicano ha detto che sono stati scelti per colpire in particolare l'economia di stati da cui provengono importanti esponenti del Partito Repubblicano, come l'acciaio prodotto nello stato dell'Indiana da cui proviene il vice presidente Mike Pence, i prodotti agricoli della California da cui arriva il capo dei Repubblicani alla Camera, Kevin McCarthy, e le barche a motore della Florida del senatore Marco Rubio. I dazi potrebbero complicare le trattative che riguardano il NAFTA, il trattato commerciale tra i paesi del Nord America che il presidente Trump vorrebbe rinegoziare.





Questo è un articolo pubblicato il 06-06-2018 alle 17:19 sul giornale del 07 giugno 2018 - 606 letture

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