Pakistan: la conferma dell'autopsia, Sana Cheema è stata strangolata

sana cheema 09/05/2018 - Sana Cheema, la ragazza italo-pakistana di 25 anni morta ad aprile in circostanze poco chiare, è stata strangolata.

Lo rivela l'autopsia eseguita in Pakistan sul corpo della ragazza: sono state riscontrate fratture all'osso del collo compatibili con lo strangolamento. La notizia diffusa dai media pakistani è stata rilanciata dall'Ansa.

I risultati dell'esame medico legale eseguito dopo la riesumazione del corpo confermano il sospetto, avanzato fin da subito dagli amici e da alcuni membri della comunità pakistana bresciana, che la ragazza fosse stata vittima di un delitto d'onore.

La 25enne di origini pakistane, cresciuta a Brescia dove gestiva un’agenzia di pratiche automobilistiche, era andata a gennaio in Pakistan per trascorrere un po' di tempo con la famiglia. Era morta il giorno prima del rientro programmato in Italia. Il padre aveva spiegato che Sana era morta per cause naturali, presentando anche un certificato medico di pochi giorni prima che documentava un ricovero per un malore. Nessuno aveva presentato denuncia e la ragazza era stata seppellita il giorno successivo alla sua morte.

Secondo quanto denunciato dagli amici, Sana Cheema sarebbe invece stata uccisa dai familiari perchè avrebbe rifiutato un matrimonio combinato. Il padre di Sana, Ghulam Mustafa, il fratello Adnan e lo zio Mazhar Iqbal sono da alcune settimane in carcere, accusati di omicidio e occultamento di cadavere.





Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2018 alle 16:07 sul giornale del 10 maggio 2018 - 587 letture

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