Un enorme attacco DDoS blocca Telegram in tutto il mondo per ore

29/04/2018 - Dalle prime ore di domenica 29 aprile il servizio di messaggistica Telegram è irraggiungibile in tutto il mondo o quasi.

Già nelle prime ore del mattino Pavel Durov twittava annunciando problemi all'applicazione in Europa a causa del surriscaldamento di uno dei nodi prevedendo un paio d'ore per risolvere il problema.

Più tardi, a mattinata inoltrata Durov annuncia una seconda causa per il blocco, questa volta in tutto il mondo di Telegram: un attacco DDoS di portata tale da non poter nemmeno bloccare tutti gli indirizzi dei computer coinvolti. Tempo di soluzione: come minimo tre ore.

Alle 8:15 del mattino il canale twitter ufficiale dell'app annuncia che i problemi, nati nella zona di Amsterdam per un balckout, sono in risoluzione.

L'applicazione è tornata parzialmenter attiva poco dopo le 11. Al momento non si conosce chi abbia causato questo attacco. Ma non c'è bisogno di molta fantasia per immaginare che dietro ci siano i servizi segreti russi. Da due settimane Telegram si sta prendendo gioco delle autorità moscovite che hanno imposto senza succeso la chiusura dell'applicazione, colpevole di non concedere alle autorità le chiavi di criptazione delle chat private tra utenti.

La stressa Amnesty International si è schierata a fianco di Telegram in questa battaglia in nome della libertà di espressione.

Preoccupazione anche in Iran, dove Telegram è popolarissimo, ed il regime lo teme e lo avversa da sempre. Come si legge in questo messaggio gli iraniani sono molto preoccupati della situazione.





Questo è un articolo pubblicato il 29-04-2018 alle 09:16 sul giornale del 30 aprile 2018 - 2184 letture

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