Elezioni: trionfano Movimento 5 Stelle e Lega, crolla il PD. Non c'è una maggioranza

luigi di maio 05/03/2018 - Trionfa il Movimento 5 Stelle, che ha ottenuto il 32% ed è nettamente il primo partito d' Italia; festeggia anche la Lega e il centrodestra, prima coalizione con il 37%, tutto il centrosinistra è andato molto male, e nessuno ha la maggioranza: sono questi i verdetti principali che escono dalle urne delle elezioni politiche di domenica 4 marzo.

Lo scrutinio dei voti è ancora in corso, ma si è molto vicini ai risultati definitivi. Alla Camera il centrodestra ha ottenuto il 37%, con la Lega al 17,4, Forza Italia al 14,03, Fratelli d'Italia al 4,35 e Noi con l'Italia all'1,31. Il Movimento 5 Stelle è ampiamente il primo partito con il 32,64%. Il centrosinistra ha ottenuto il 22,85% con il Partito Democratico al 18,71, +Europa al 2,54, Italia Europa Insieme al 0,60 e Civica Popolare al 0,54. Liberi e Eguali ha preso il 3,39%, appena sopra la soglia di sbarramento. Poi gli altri: Potere al Popolo 1,13%, Casapound 0,95%, il Popolo della Famiglia 0,66%, Forza Nuova 0,38%, Partito Comunista 0,32%.

Risultati molto simili al Senato: il centrodestra è al 37,49%, con Lega al 17,64, Forza Italia al 14,44, Fratelli d’Italia al 4,26, Noi con l’Italia all’1,2. Il Movimento 5 Stelle ha il 32,22%. Il centrosinistra è al 22,99%, con il Partito Democratico al 19,13, +Europa al 2,36, Insieme allo 0,54 e Civica Popolare al 0,52. Liberi e Uguali è al 3,28, Potere al Popolo all’1,06, Casapound allo 0,85, il Popolo della Famiglia allo 0,7.

Per l'assegnazione dei seggi c'è ancora da attendere. L'affluenza è stata del 73%, in calo rispetto al 75% del 2013.

Il grande vincitore di questa tornata elettorale è il Movimento 5 Stelle: con il 32%, un netto balzo in avanti rispetto al 25,5% del 2013, è ampiamente il primo partito del paese. E' andato molto bene nelle regioni del Sud, dove ha sfiorato il 50% in molti casi ed ha conquistato gran parte dei collegi uninominali.

L'altro grande vincitore è la nuova Lega di Matteo Salvini, che ha più che quadruplicato i voti ottenuti nel 2013 (4%) ed ha superato Forza Italia, diventando il primo partito del centrodestra. Male il partito di Berlusconi, sotto al 15%, ben lontano dal 21,5% del 2013.

Molto male tutto il centrosinistra: crolla il Partito Democratico di Matteo Renzi che scende sotto la soglia del 20%, in netto calo rispetto al 2013 e peggior risultato di sempre. Nessuno degli altri quattro partiti della coalizione, guidati da +Europa di Emma Bonino, superano la soglia di sbarramento del 3%, e complessivamente raccolgono poco meno del 5%. Male anche Liberi e Uguali, che supera di poco lo sbarramento ma ottiene molto meno rispetto ai sondaggi, che lo davano attorno al 6%.





Questo è un articolo pubblicato il 05-03-2018 alle 11:53 sul giornale del 06 marzo 2018 - 1524 letture

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