Oscar Pistorius: aumentata a 13 anni la pena per l'omicidio della fidanzata

Oscar Pistorius 24/11/2017 - Oscar Pistorius è stato condannato a 13 anni e 5 mesi di carcere dalla Corte suprema di appello del Sudafrica per l'omicidio della sua fidanzata Reeva Steenkamp, avvenuto il 14 febbraio del 2013.

L'atleta paralimpico più famoso al mondo era stato condannato a cinque anni per omicidio colposo in primo grado e a sei anni per omicidio volontario in appello. Una pena definita “scandalosamente indulgente" dalla Procura, che aveva fatto ricorso.

La Corte suprema ha sposato la tesi dell'accusa ed ha inflitto a Pistorius la pena minima per l’omicidio in Sudafrica, 15 anni, sottraendo il tempo già tracorso in carcere. L'atleta ha già scontato parte della pena: dopo 10 mesi in prigione, si trova ora agli arresti domiciliari.

Pistorius aveva ucciso la fidanzata, la modella Reeva Steenkamp, sparandogli quattro colpi di pistola nella loro abitazione a Pretoria la notte di San Valentino del 2013. La difesa aveva sostenuto la tesi dell'incidente, che Pistorius avesse aperto il fuoco scambiando la donna per un ladro. Secondo l'accusa invece Pistorius avrebbe sparato volontariamente a Steenkamp al termine di un litigio.





Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2017 alle 14:55 sul giornale del 25 novembre 2017 - 707 letture

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