Iraq: referendum per l'indipendenza del Kurdistan, stravince il sì

kurdistan 27/09/2017 - I curdi hanno votato in massa a favore dell'indipendenza del Kurdistan iracheno nel referendum che si è tenuto lunedì 25 settembre.

Secondo i dati ufficiali diffusi dal governo regionale curdo il 92,7% dei votanti si è espresso per la secessione dall'Iraq. A votare sono andati oltre 3 milioni di elettori, pari al 72,6% degli aventi diritto.

Il presidente curdo Massoud Barzani ha detto, già prima del referendum, che non intende proclamare unilateralmente l’indipendenza, ma di voler aprire negoziati con il governo centrale iracheno per arrivare a una separazione consensuale. Il governo dell'Iraq, che considera illegale la consultazione, ha detto di non voler trattare.

Il primo ministro Haider al-Abadi ha minacciato di bloccare i voli internazionali da e per il Kurdistan se il governo curdo non concederà entro venerdì a Baghdad il controllo degli aeroporti della regione, Erbil e Sulaimani.

Il parlamento iracheno ha chiesto inoltre al premier di inviare truppe nella regione di Kirkuk, ricca di impianti petroliferi, zona che non fa parte della regione autonoma del Kurdistan ma che è finita sotto il controllo dei peshmerga curdi in seguito agli scontri con lo Stato Islamico.

Contro l'indipendenza del Kurdistan iracheno si sono espressi Turchia, Iran, Siria, Stati Uniti e Russia.





Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2017 alle 18:23 sul giornale del 28 settembre 2017 - 535 letture

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