Venezuela: votata tra le violenze l'assemblea costituente, 12 morti negli scontri

Nicolas Maduro 31/07/2017 - Domenica 30 luglio si è votato in Venezuela per eleggere la nuova assemblea costituente voluta dal presidente Nicolas Maduro e fortemente osteggiata dalle opposizioni.

I 545 membri dell'assemblea avranno il compito di riscrivere la Costituzione del paese. Secondo i partiti dell'opposizione, che hanno la maggioranza in Parlamento, l'assemblea consentirà al presidente Maduro di ottenere nuovi poteri aggirando il Parlamento e di instaurare una dittatura.

Il governo venezuelano ha detto lunedì che sono andati a votare 8,1 milioni di cittadini, il 41,5% degli aventi diritto. Le opposizioni, che avevano invitato il proprio elettorato a boicottare il voto, hanno accusato Maduro di fornire numeri falsi. Secondo loro sarebbe andato a votare solo il 12% degli aventi diritto.

Domenica ci sono state in tutto il paese numerose manifestazioni, proteste e scontri tra i manifestanti anti-governativi, i sostenitori di Maduro e le forze di polizia. Almeno 12 persone sono morte nelle violenze, cinque delle quali nella provincia di Merida. Tra le persone uccise c'è anche un candidato all'assemblea costituente, José Felix Pineda. Le violenze e gli scontri di strada hanno provocato da aprile ad oggi oltre 120 vittime.

Diversi paesi vicini (Argentina, Messico, Colombia, Perù e Cile) avevano annunciato alla vigilia del voto che non avrebbero riconosciuto i risultati. Gli Stati Uniti hanno condannato il voto e le violenze di domenica, definiti un "nuovo passo verso la dittatura" dall’ambasciatrice statunitense alle Nazioni Unite, Nikki Haley.







Questo è un articolo pubblicato il 31-07-2017 alle 17:33 sul giornale del 01 agosto 2017 - 605 letture

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