Finte vaccinazioni: oltre 20mila dosi sospette in Friuli

03/05/2017 - Si allarga al Friuli Venezia Giulia il caso di Emanuela Petrillo, l'assistente sanitaria di Treviso sospettata di aver finto di vaccinare i bambini: secondo i controlli dell'azienda sanitaria 3 sono oltre 20mila le vaccinazioni sospette eseguite nel periodo in cui la donna era in servizio a Codroipo (Udine), tra novembre 2009 e dicembre 2015.

I bambini e i ragazzi da sottoporre nuovamente a vaccinazione sono quasi 7mila. La task force regionale costituita per fronteggiare l'emergenza ha deciso per precauzione di ripetere tutte le dosi sospette somministrate ed ha avviato un piano straordinario per richiamare i pazienti interessati, a partire dai circa 2mila bambini che hanno effettuato l'intero ciclo di vaccinazioni con l'infermiera trevigiana.

Sul caso, dopo la Procura di Treviso, anche quella di Udine ha aperto un fascicolo d'indagine. I reati ipotizzati sono omissione d’atti d’ufficio e falsità in certificazioni. Su indicazione della Procura, l'azienda sanitaria effettuerà una nuova serie di esami, con valore legale, sui soggetti interessati dalle finte vaccinazioni per valutarne l'effettiva portata.

Intanto Emanuela Petrillo, l'infermiera di 30 anni sospettata di aver finto le vaccinazioni, si difende, dichiarando al Gazzettino di non capire quanto sia successo e di aver sempre eseguito correttamente tutte le operazioni richieste dalla procedura.





Questo è un articolo pubblicato il 03-05-2017 alle 18:52 sul giornale del 04 maggio 2017 - 848 letture

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