Senato: accolte le dimissioni di Minzolini, respinte quelle di Vacciano

augusto minzolini 20/04/2017 - Con 142 sì, 105 no, e 4 astenuti, l'Aula del Senato ha dato il via libera, con voto segreto, alle dimissioni presentate dal senatore di Forza Italia Augusto Minzolini, condannato in via definitiva per peculato.

L'ex direttore del Tg1 Minzolini era stato condannato in via definitiva nel novembre 2015 a due anni e mezzo (più l'interdizione dai pubblici uffici) per peculato per la vicenda delle spese improprie effettuate con la carta di credito aziendale della Rai. In base alla legge Severino, Minzolini non avrebbe potuto più ricoprire la carica di senatore.

Lo scorso marzo il Senato aveva però respinto la sua decadenza. Ora le dimissioni, accolte da Palazzo Madama.

Pochi minuti dopo il voto su Minzolini, il Senato ha respinto con 90 voti a favore, 129 contrari e 7 astenuti le dimissioni presentate per la quinta volta da Giuseppe Vacciano, eletto con i Cinque Stelle ma da due anni nel gruppo misto.

Fuoriuscito dal M5S, Vacciano chiede da quasi tre anni di lasciare il Parlamento. I suoi colleghi hanno sempre respinto la sua richiesta, ufficialmente perchè "il parlamentare non ha vincolo di mandato" e può quindi restare in Parlamento anche se uscito dal partito con il quale è stato eletto. In realtà, le sue dimissioni vengono regolarmente respinte molto probabilmente perchè il suo posto verrebbe preso dal primo dei non eletti dei Cinque Stelle.







Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2017 alle 14:52 sul giornale del 21 aprile 2017 - 584 letture

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