Treviso: un'infermiera ha finto per mesi di vaccinare le persone

Vaccinazioni pediatriche 19/04/2017 - Per tre mesi, da marzo a giugno 2016, un'infermiera dell'azienda sanitaria di Treviso ha fatto finta di vaccinare i bambini, gettando via ancora intatte le fialette.

Lo ha comunicato la USSL2 di Treviso. Le persone che non sono state vaccinate correttamente sono circa 500: l'azienda ha detto che dovranno sottoporsi a un nuovo ciclo di vaccinazioni e che provvederà direttamente a contattare le famiglie interessate.

Secondo l'indagine interna svolta dall'azienda sanitaria, la donna fingeva di eseguire le vaccinazioni buttando via le fiale intatte e registrando l'avvenuta profilassi dei bambini che le venivano portati all'ambulatorio della Madonnina di Treviso.

Sono stati i colleghi dell'infermiera a scoprire la vicenda, notando che i bambini non piangevano dopo la vaccinazione. Lo scorso giugno l'azienda sanitaria ha quindi trasferito l'infermiera a un altro incarico e ne ha denunciato il comportamento ai carabinieri del NAS di Treviso, che hanno avviato un'indagine.

Lo scorso marzo la Procura di Treviso ha archiviato l'indagine per mancanza di ulteriori elementi. Vincolata al rispetto del segreto istruttorio, l'USSL non ha potuto eseguire ulteriori provvedimenti per tutta la durata dell'indagine.

L'azienda ha effettuato una serie di nuovi accertamenti ed ha concluso che l’infermiera non ha effettivamente compiuto le vaccinazioni. Ha quindi presentato un nuovo esposto in Procura e deciso il richiamo straordinario per i circa 500 bambini non vaccinati correttamente. Ancora ignote le motivazioni dell'infermiera.





Questo è un articolo pubblicato il 19-04-2017 alle 18:03 sul giornale del 20 aprile 2017 - 1149 letture

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