Dortmund: non confermato il legame con la pista islamica

13/04/2017 - Non ci sarebbero collegamenti tra il fondamentalismo islamico e il giovane fermato per l’attentato di martedì sera all’autobus del Borussia Dortmund.

Non ci sono prove infatti che l’iracheno abbia partecipato all’attacco. A comunicarlo la procura anti-terrorismo tedesca che ha precisato che la polizia non ha trovato riscontri. Resta in carcere il giovane fermato, il 26enne iracheno Abdul Beset, per l’appartenenza allo Stato Islamico, maturata nel corso di una permanenza in Iraq.

Intanto il difensore Carl Bartra ferito nelle esplosioni ha twittato: "Come vedete già sto molto meglio, grazie a tutto il mondo per i messaggi di sostegno che ho ricevuto", ha scritto.


di Sara Santini
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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2017 alle 17:27 sul giornale del 14 aprile 2017 - 503 letture

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