Francia: il campo profughi di Dunkerque distrutto da un incendio

11/04/2017 - Un grande incendio ha devastato lunedì notte il campo profughi di Grande-Synthe, vicino alla città di Dunkerque, nel nord della Francia.

Almeno dieci persone sono rimaste ferite. Le fiamme hanno distrutto gran parte delle strutture di legno prefabbricate che ospitavano tra i 1.000 e i 1.500 rifugiati, in gran parte curdi iracheni. Dopo il rogo i migranti sono stati evacuati dal campo e trasferiti in altre strutture.

L'incendio è scoppiato in seguito a degli scontri che hanno coinvolto gruppi di migranti afghani e iracheni e in cui in cui sono rimaste ferite sei persone. La polizia in tenuta antisommossa è intervenuta per sedare gli scontri. Secondo le autorità locali l'incendio è legato alle risse ed è stato appiccato deliberatamente.

Il campo di Grande-Synthe era stato aperto nel marzo 2016. Negli ultimi mesi si sono verificati diversi disordini ed episodi di violenza. La popolazione del campo era cresciuta notevolmente dopo la chiusura nell'ottobre scorso della cosidetta "giungla" di Calais. L'arrivo di un gruppo di afghani aveva causato molte tensioni per presunte disparità di trattamento negli alloggi rispetto ai curdi.





Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2017 alle 18:33 sul giornale del 12 aprile 2017 - 602 letture

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