Cecenia: gay rinchiusi in un campo di concentramento, 3 i morti

omosessuali 11/04/2017 - In Cecenia in gay sarebbero detenuti illegalmente in un centro di prigionia ad Argun, una cittadina a circa 15 chilometri ad est della capitale Groznyj.

È questo quanto emerge da un’indagine del quotidiano indipendente russo, Novaya Gazeta. La persecuzione contro i gay riguarderebbe decine di persone che in prigione verrebbero sistematicamente torturate. A riferire le violenze due sopravvissuti, mentre 3 sono le vittime accertate.

Alcuni prigionieri sarebbero stati invece rilasciati solo dopo il pagamento di un riscatto da parte dei familiari. Le autorità cecene hanno smentito l’esistenza di questi campi di prigionia. “Non si possono detenere e perseguire persone che semplicemente non esistono nella Repubblica Cecena” ha dichiarato il portavoce del presidente ceceno Ramzan Kadyrov.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2017 alle 19:10 sul giornale del 12 aprile 2017 - 1187 letture

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