Siria: gli Stati Uniti attaccano la base aerea dei raid chimici

Donald Trump 07/04/2017 - Gli Stati Uniti hanno lanciato nella note 60 missili Tomahawk, verso la base siriana di Al Shayrat da cui erano partiti gli aerei con le armi chimiche. 

Si tratta dunque di una risposta all’attacco avvenuto nei giorni scorsi nella provincia di Idlib, che ha provocato la morte di 86 persone, tra cui 30 bambini. Secondo fonti del Pentagono  i russi sarebbero stato avvertiti, prima del bombardamento, ma non ci sono conferme ufficiali, avendo gli Stati Uniti fornito versioni contrastanti.

Il presidente Trump parlando da Mar-a-Lago ha spiegato che “gli Stati Uniti devono prevenire la diffusione e l’uso delle armi chimiche”, perché non c’è dubbio che la Siria abbia “usato armi chimiche”. Nel corso della dichiarazione, durata poco più di tre minuti, Trump è nuovamente tornato ad attaccare il presidente della Siria Bashar al-Assad, definendo l’attacco do Idlib “barbaro“. 

Secondo l’Osservatorio siriano dei diritti umani, nell’attacco sarebbero morti 4 militari siriani.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 07-04-2017 alle 11:55 sul giornale del 08 aprile 2017 - 587 letture

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