Estorsione, Nicola Cosentino condannato a sette anni e mezzo

nicola cosentino 15/03/2017 - Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha condannato Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia nel governo Berlusconi, a sette anni e sei mesi di carcere per estorsione e illecita concorrenza con l'aggravante mafiosa.

Condannati anche i fratelli di Cosentino, Giovanni e Antonio, rispettivamente a 9 anni e 6 mesi e 5 anni e 4 mesi. I giudici hanno inoltre disposto la confisca delle quote e dei beni della Aversana Petroli, la società di proprietà della famiglia Cosentino al centro del processo. Secondo l'accusa i Cosentino godevano di un'illecita posizione di vantaggio nel mercato locale dei distributori di benzina grazie ai solidi rapporti con il clan camorristico dei Casalesi.

Per l'ex coordinatore campano del Pdl, attualmente agli arresti domiciliari, si tratta della terza condanna negli ultimi nove mesi, tutte di primo grado. Lo scorso novembre Cosentino era stato condannato a nove anni per concorso esterno in associazione camorristica; a giugno era stato condannato a quattro anni per la corruzione di un agente della polizia penitenziaria del carcere di Secondigliano (Napoli).





Questo è un articolo pubblicato il 15-03-2017 alle 20:22 sul giornale del 16 marzo 2017 - 586 letture

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