Sport e scommesse: un mercato che vale milioni

02/03/2017 - Il mondo dello sport ha negli ultimi anni incrementato il volume d'affari dei giochi numerici e a base sportiva in Italia, come ad esempio le scommesse, soprattutto grazie all'importante svolta dovuta al decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 31 maggio 2002, una data storica per la ridefinizione delle regole inerenti alle scommesse, sulla scia dell'allora crescente diffusione delle connessioni veloci e delle nuove tecnologie telematiche legate al web.

Se in precedenza solamente in alcuni punti specifici era possibile puntare specifiche somme di denaro relative a risultati parziali e definitivi di un evento sportivo, regolamentati dalle concessioni statali inerenti alle attività legate alle scommesse, come nei centri Sisal o nelle sale corse, quando non direttamente negli ippodromi. Negli anni successivi il decreto del 2002, la potenzialità e l'offerta di punti scommessa reali o digitali si è esponenzialmente diffusa in tutto il territorio nazionale.

In questo il legislatore ha adeguato le possibilità di diffusione del gioco, nel pieno rispetto della libertà di un istinto nato e potenziato nell'Inghilterra dove si scommette praticamente su tutto.
Così anche in Italia la scommessa sportiva, accanto al fattore rischio implicito nell'imprevedibilità del risultato, ha diffuso la sua grande offerta incontrando una crescente domanda in tutti gli ambiti sportivi. Ovviamente, se il calcio è protagonista principale degli azzardi, altri sport offrono comunque stimoli di gioco e diverse opportunità rivolte ad una vasta gamma di tipologie, spesso simili alle modalità legate all'ippica, di vincere cifre tanto più elevate quanto più è alto il fattore di imprevedibilità e di rischio.

Soprattutto dal 2015, un anno in cui l'offerta è divenuta capillare sia sul web che nei punti scommessa, capillare e variegata tra le mille possibilità di scelta tra casinò online, poker legalizzati e regolamentati, scommesse legate al mondo dello sport. Solo in quell'anno, solamente due anni or sono, la percentuale d'incremento della domanda legata alle scommesse è stata del 25% rispetto all'annata precedente, una vera impennata che ha riguardato molti settori, che nello sport ha riservato grandi sorprese nelle modalità di gioco anche riferite ad eventi non scontati.

Vale sempre la regola fondamentale che la scommessa è pur sempre un gioco e che all'interno del divertimento deve rimanere la potenzialità di rischio. Avvicinatevi ad essa con lo spirito divertito di chi trova la soddisfazione nelle vincite calibrando le quote scommesse: la ricchezza non proviene quasi mai da queste fonti, piuttosto, e sempre più frequentemente, al contrario, le scommesse determinano stati patologici nei quali perdere davvero tutto ciò che negli anni si è consolidato: lavoro, famiglia, affetti, stime, equilibri.

Un'altra regola fondamentale è quella di affidarsi, soprattutto nel vasto panorama d'offerte sul web, a quei portali che non regalano sogni facili ma che vi tutelano nell'onestà di mantenere le clientele con i piedi ben saldi, coerenti con lo spirito di un gioco. Detto questo, mettetevi la divisa di mister della vostra squadra preferita e indovinate le combinazioni, i risultati, le vittorie di squadre, cavalli, pugili, imbarcazioni: c'è tutto un mondo che suda nelle competizioni sportive, sudate anche voi in attesa di quel risultato che vi concede una vincita ed un sorriso.





Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2017 alle 11:30 sul giornale del 02 marzo 2017 - 189 letture

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