Messina: agguato mafioso al presidente Parco dei Nebrodi, Antoci, salvato dalla scorta

Giuseppe Antoci 18/05/2016 - Agguato nella notte al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Intorno all’una due sicari hanno sparato colpi di grosso calibro contro l’auto dell’uomo lungo la strada statale che collega San Fratello a Cesarò (Messina).

A mettere in fuga i due la risposta al fuoco da parte di un poliziotto della scorta e l’equipaggio di una seconda macchina della polizia con a bordo il dirigente del commissariato di Stato di Sant’Agata di Militello, Daniele Manganaro. Nessuno è rimasto ferito, ma per precauzione i due sono stati condotti all’ospedale di Sant’Agata Militello, e poi sono stati dimessi.

Da alcuni anni alla guida del Parco dei Nebrodi, Antoci aveva segnalato il vorticoso giro di denaro in mano alle associazioni mafiose e qualcuno gli aveva spedito dei proiettili come avvertimento. A dicembre del 2014 aveva ricevuto il primo avvertimento con una lettera di minacce: “Finirai Scannato tu e Crocetta”. Dopo l’accaduto è stata rafforzata la scorta ad Antoci. La Direzione distrettuale antimafia di Messina ha aperto un’indagine.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2016 alle 13:47 sul giornale del 19 maggio 2016 - 1600 letture

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