Atletica: eluso controllo antidoping, assolti 8 azzurri

Daniele Meucci 21/03/2016 - Il Tribunale nazionale antidoping del Coni ha assolto gli atleti azzurri Fabrizio Donato, Daniele Greco, Andrew Howe, Anna Incerti, Andrea Lalli, Daniele Meucci, Ruggero Pertile e Silvia Salis dall'accusa di aver eluso i controlli antidoping.

Sono 8 dei 26 atleti azzurri deferiti a dicembre dalla Procura federale antidoping, in seguito all'inchiesta della procura di Bolzano sul caso Schwazer. Secondo l'accusa gli atleti avrebbero eluso i controlli antidoping mancando di aggiornare periodicamente i questionari per la reperibilità.

Secondo i difensori degli atleti coinvolti l'intera vicenda è stata causata dalla disorganizzazione del Coni e dall'inefficienza del sistema informatico dedicato gestito dalla federazione. La Procura antidoping aveva chiesto per tutti due anni di squalifica. Il Tna sembra aver accolto la tesi difensiva.

Il tribunale, assolvendo gli otto atleti, ha inoltre invitato la procura del Coni a proseguire nell'inchiesta valutando altre responsabilità, presumibilmente quella dei dirigenti di Coni e Fidal responsabili del sistema della reperibilità. Appare quindi probabile l'assoluzione anche per gli altri 18 tesserati coinvolti, tra cui il fresco campione del mondo Gianmarco Tamberi, che verranno giudicati nelle prossime settimane.





Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2016 alle 20:55 sul giornale del 22 marzo 2016 - 2336 letture

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