L'autopsia conferma: Regeni è stato pestato a morte

giulio regeni 07/02/2016 - I primi esami autoptici eseguiti in Italia sul corpo di Giulio Regeni, il 28enne ritrovato morto al Cairo in Egitto il 3 febbraio, hanno rivelato che la causa della morte è stata la frattura di una vertebra cervicale.

Sul suo corpo sono state trovate inoltre numerose lesioni e contusioni, segni compatibili con "ripetute percosse". Non è stato invece possibile stabilire con certezza la data esatta della morte del ricercatore italiano. Giulio Regeni sarebbe quindi morto perchè gli hanno spezzato il collo, dopo essere stato picchiato a lungo, e probabilmente torturato.

La procura di Roma indaga per omicidio volontario, anche se al momento con pochissimi elementi. Gli investigatori italiani inviati al Cairo stanno infatti trovando notevoli difficoltà nell'ottenere la collaborazione promessa dalle autorità egiziane: non hanno ancora avuto accesso agli atti dell'inchiesta e non sono ancora riusciti ad incontrare chi conduce le indagini.

L'ipotesi al momento più accreditata è quella dell'omicidio politico: per via della sue ricerche, Regeni aveva diversi contatti con organizzazioni sindacali e personaggi vicini all'opposizione, ostili al regime militare di al Sisi.





Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2016 alle 20:53 sul giornale del 08 febbraio 2016 - 3791 letture

In questo articolo si parla di attualità, egitto, marco vitaloni, articolo, giulio regeni

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/atpE