Roma: tangenti sui lavori di manutenzione stradale, arrestati sette funzionari del Comune

manutenzione stradale generico 16/12/2015 - Sette dipendenti del Comune di Roma sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo tutela ambiente per un presunto giro di mazzette per i lavori di manutenzione delle strade della capitale.

In manette sono finiti Francesco Pantaleo e Stefano De Angelis, del dipartimento Sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana di Roma Capitale; Roberto Brondi, Piero Seguiti, Doriano Carbonari e Paolo Fornaciari, dipendenti di diversi Municipi di Roma e Franco Ridenti, tecnico della Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata.

Diciotto le persone indagate dalla Procura di Roma nell'ambito di un'inchiesta che è la diretta prosecuzione dell'indagine che portò lo scorso ottobre all'arresto dell’imprenditore Luigi Martella, il suo braccio destro Alessio Ferrari e del funzionario Ercole Lalli. Nel corso delle indagini gli investigatori hanno ricostruito il sistema che consentiva di pilotare le aggiudicazioni dei lavori di manutenzione delle strade in favore di una rete di imprese che facevano capo a Martella.

L'inchiesta riguarda appalti dal valore complessivo di 16 milioni di euro, sui quali sarebbero stati pagati in due anni 650mila euro di tangenti. Le mazzette non servivano solamente ad assicurarsi l’aggiudicazione degli appalti. I funzionari venivano corrotti anche per chiudere un occhio sulla regolare esecuzione dei lavori e per consentire alle imprese risparmi e guadagni extra. Ad esempio si utilizzava meno cemento del previsto per il rifacimento del manto stradale, e venivano puliti meno tombini rispetto a quanto dichiarato.





Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2015 alle 15:17 sul giornale del 17 dicembre 2015 - 1770 letture

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