Expo: Renzi, 'Oggi comincia il domani dell'Italia', scontri e violenza tra i manifestanti No-Expo

1' di lettura 01/05/2015 - "Oggi comincia il domani dell'Italia”, con queste parole il premier Matteo Renzi ha dichiarato aperta l'esposizione universale di Milano 2015 dedicata al cibo.

“Dimostriamo con l'Expo che l'Italia è orgogliosa delle sue radici, delle sue tradizioni. Il nostro vertiginoso passato ci invita a costruire e non soltanto a ricordare. Venite a scoprire che sapore ha l'Expo dell'Italia”, ha aggiunto.

E dopo i discorsi del commissario di Expo Giuseppe Sala, del sindaco di Milano Giuliano Pisapia e del presidente della Lombardia Roberto Maroni, il messaggio video del Papa, che ha sottolineato l’occasione di “globalizzare la solidarietà”. Alle ore 10 sono stati aperti i cancelli e i primi visitatori, dopo i controlli di rito, sono potuti entrare. Si stima che saranno più di 200 mila i visitatori della prima giornata di esposizione.

Purtroppo accanto alla festa per l’inaugurazione non sono mancate le proteste anche violente nel corso del corteo No-Expo. Il corteo, inizialmente pacifico, era partito da piazza XXIV maggio, si è poi diviso in due tronconi con in testa manifestanti pacifici e in coda i black bloc. Milano è stata messa a ferro e fuoco con vetrine di negozi e banche distrutte, decine di auto e cassonetti incendiati nella zona di via Carducci e corso Magenta, vicino alla stazione Cadorna. Gli agenti hanno risposto con idranti. Undici gli agenti rimasti feriti lievemente, 15 manifestanti sono stati fermati.






Questo è un articolo pubblicato il 01-05-2015 alle 18:50 sul giornale del 02 maggio 2015 - 1839 letture

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