Genova: la città è sott'acqua, polemiche per la mancata allerta

Alluvione Genova 10/10/2014 - Genova è sott’acqua da giovedì sera, quando intorno alle 23 il Bisiagno, torrente che attraversa la città, è uscito dagli argini. In pochi minuti l’acqua ha raggiunto il centro della città.

La tragedia ha causato una vittima, un uomo di 57 anni, nella zona di Borgo Incrociati. Ad esondare anche il torrente del Fereggiano e lo Sturla. Il sindaco Marco Doria intanto accusa: “Nessuno ci aveva avvertito”. La zona più colpita è stata quella della Valbisagno, dove è esondato il Fereggiano e nella quale si sono registrati i danni più gravi. Nella zona di Marassi durante la notte sono saltate le linee telefoniche. Tre le persone tratte in salvo nell'entroterra genovese. Auto, cassonetti e cartelli stradali sono stati travolti dall’acqua. 

Venerdì pomeriggio, intorno alle 17, l’autostrada A7, Milano-Geova è stata chiusa in direzione nord, per una frana che ha occupato la carreggiata nel tratto tra Bolzaneto e Busalla. Nessun mezzo è rimasto coinvolto. In precedenza un’altra frana si era abbattuta sui binari della linea Genova-Torino, nei pressi della località Fegino, coinvolgendo un treno Freacciabianca. Lievemente contuso il macchinista e due viaggiatori.

Intanto si temono nuove piogge per le prossime ore. Lo stato di allerta è stato infatti prolungato fino alle 12 di sabato. La Protezione Civile ha invitato chi abita nelle zone colpite a non uscire di casa e rifugiarsi ai piani alti. La tragedia colpisce la città tre anni dopo un’altra alluvione, quella del 2011, che aveva causato 6 vittime.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2014 alle 21:36 sul giornale del 11 ottobre 2014 - 3087 letture

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