Isola del Giglio: Costa Concordia, almeno dieci mesi per rimuovere la nave

Naufragio della Costa Concordia 30/01/2012 - La nave Concordia torna a muoversi: 4,3 centimetri in sei ore lunedì notte. Sospese le attività dei sommozzatori e le operazioni di pompaggio del carburante.

Intanto la Marina Militare ha aperto un nuovo varco all'altezza del ponte 5, in vista della ripresa delle ricerche.

E gli abitanti dell'Isola del Giglio hanno ottenuto la risposta che attendevano e temevano: il commissario per l'emergenza Franco Gabrielli ha infatti annunciato che per rimuovere la nave da crociera naufragata serviranno dagli otto ai dieci mesi di lavoro, più i due necessari per approntare il relativo progetto, a cui Costa Crociere sta già lavorando.

Circa un anno quindi, tenendo conto anche della variabile delle condizioni climatiche, mare grosso e vento forte possono infatti rallentare le operazioni. E per tutto quel tempo il porto del Giglio potrebbe rimanere chiuso, fungendo da base per i lavori.

Gli operatori turistici e i commercianti temono la crisi ed il tracollo del turismo, motore dell'economia dell'isola. Nessuno sembra credere ai turisti "del dolore": già in questi giorni se ne sono visti molto meno.





Questo è un articolo pubblicato il 30-01-2012 alle 18:29 sul giornale del 31 gennaio 2012 - 1712 letture

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