Bambini dal medico di famiglia a 7 anni, è polemica

medico, salute 30/01/2012 - Addio al pediatra a 7 anni, questa la nuova misura contenuta nella bozza di Riordino delle Cure Primarie del ministro della Salute Renato Balduzzi che ha trovato il parere contrario della Società Italiana di Pediatria.

“Una proposta sbagliata, fuorviante e pericolosa”- dichiarano i pediatri che stanno già elaborando proposte di riorganizzazione della rete pediatrica di assistenza.

In Italia, fino ad ora, il pediatra cura i bambini da 0 a 14 anni di età (16 per i bimbi affetti da malattie croniche) contro gli altri Paesi in cui il passaggio al medico di base avviene addirittura al compimento dei 18 anni.

La decisione del ministro, volta a risparmiare sulle casse del Paese, ha fatto insorgere anche la gran parte dei medici. Il presidente della Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, senatore Ignazio Marino si dice perplesso poiché la migliore assistenza psico-fisica ai bambini e agli adolescenti può e deve essere offerta da professionisti specialisti, i pediatri appunto. E' necessario quindi, per il presidente nonché medico, salvaguardare le competenze mediche specifiche dei pediatri. Categoria che, per Ignazio Marino, rappresenta un patrimonio per la società soprattutto in un periodo di crisi in cui le famiglie hanno mille difficoltà ad arrivare a fine mese. Infatti il pediatra è gratuito.

La proposta, contenuta nel capitolo Riordino delle Cure Primarie del documento realizzato come base programmatica per discutere del nuovo Patto della Salute , dovrà essere approvato e siglato con un accordo tra ministero e regioni entro il 30 aprile.





Questo è un articolo pubblicato il 30-01-2012 alle 14:45 sul giornale del 31 gennaio 2012 - 1616 letture

In questo articolo si parla di attualità, salute, pediatria, Sudani Alice Scarpini, pediatra

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/uyC