Martone agli studenti: 'Sfigato chi si laurea dopo i 28 anni'. E' bufera

Michel Martone 24/01/2012 - “Sfigato chi si laurea dopo i 28 anni”. Questa la dichiarazione del viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali Michel Martone, nel corso di un incontro sull'apprendistato, che ha scatenato l'ira degli studenti.

“Se invece scegli un istituto tecnico a 16 anni sei bravo. Essere secchioni in fondo non è male, almeno hai fatto qualcosa”- ha aggiunto Martone al quale replica Claudio Riccio, portavoce nazionale della Rete della Conoscenza. “Sfigato è chi non percepisce una borsa di studio pur avendo diritto a riceverla; chi deve fare lavori precari, o spesso a nero, per pagarsi gli studi; sfigato è chi viene abbandonato dallo Stato nel suo percorso formativo- annuncia. Sono migliaia gli studenti, spesso fuori sede, che non avendo altre possibilità sono costretti a rallentare gli studi per lavorare e pagare tasse sempre più esose”. Critiche dunque al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali da parte del portavoce nazionale della Rete della Conoscenza ma anche delle associazioni studentesche 'indignate' per questo atteggiamento. “Siamo disgustati, è una dichiarazione che non ha un minimo attaccamento con la realtà. Ci aspettiamo quanto prima una smentita”.

Gli studenti, che chiedono quindi le dimissioni del ministro, sottolieano poi la necessità di avere strumenti che consentano a tutti di terminare gli studi in regola, non insulti. “E' vergognoso- concludono- che il componente più giovane del governo Monti sia anche colui che più offende la nostra dignità, di giovani, di studenti”.





Questo è un articolo pubblicato il 24-01-2012 alle 15:49 sul giornale del 25 gennaio 2012 - 1511 letture

In questo articolo si parla di attualità, università, studenti, Sudani Alice Scarpini

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