Benzinai: pronti 10 giorni di stop

19/01/2012 -

I sindacati dei gestori delle pompe di benzina Faib Confesercenti e Fegica Cisl hanno dichiarato lo stato di agitazione e minacciato la chiusura degli impianti stradali ed autostradali per 10 giorni, se la bozza di decreto legge sulle liberalizzazioni circolata sui media sarà confermata venerdì in consiglio dei ministri.



 

Le date, precisano i gestori in una nota, saranno indicate e rese note se e non appena le bozze di decreto circolate in queste ore dovessero trovare conferma ufficiale.

I benzinai lamentano il fatto che nel decreto non siano contemplati punti a favore degli impianti "multimarca", tanto meno nessuna libertà di rifornirsi sul libero mercato scegliendo le condizioni più convenienti.
 

Secondo i rappresentanti dei gestori, il decreto non farebbe che rafforzare gli interessi e i ricavi delle compagnie petrolifere di monopolio, ingannando spudoratamente i consumatori che sono costretti a pagare i carburanti sempre più a caro prezzo.

Diversa la situazione in cui versa la città di Palermo dove la benzina è ormai esaurita nei distributori per via delle proteste dei camion di rifornimenti.





Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2012 alle 15:50 sul giornale del 20 gennaio 2012 - 1543 letture

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