Rifiuti, Italia condannata da Corte europea

rifiuti napoli 10/01/2012 -

La Corte dei Diritti dell'uomo di Strasburgo ha condannato lo stato italiano per non essere stato in grato di gestire l'emergenza rifiuti in Campania negli ultimi quindici anni.



La Corte, pronunciandosi su un ricorso presentato da 18 cittadini di Somma Vesuviana, ha riconosciuto la violazione del diritto alla salvaguardia della vita privata e familiare: lo Stato cioè non puo' costringere i suoi abitanti a vivere tra i rifiuti.

Non è stato però riconosciuto il danno alla salute, perchè secondo i giudici europei gli studi presentati dalle parti sulla correlazione tra rifiuti e aumento dei casi di cancro portano a risultati divergenti e non univoci.

Ai ricorrenti non è stato riconosciuto nemmeno l'indennizzo per i danni morali, la constatazione della violazione del loro diritto alla vita privata e familiare è da considerarsi una riparazione sufficiente del danno subito.





Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2012 alle 19:09 sul giornale del 11 gennaio 2012 - 1415 letture

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