Tobin tax: scontro Sarkozy - Cameron

08/01/2012 -

Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha annunciato di voler introdurre la Tobin tax entro l'anno in corso anche in forma unilaterale. La Tobin tax prevede una piccola tassazione per tutti gli acquisti e le vendite di valuta estera. Una tassa che non colpisce tanto chi viaggia o commercia con l'estero quanto che con le valute fa speculazione. A dire no è stato imediatamente il premier inglese James Cameron.



Spinto dalle banche della City Londinese Cameron ha affermato di voler bloccare in sede europea ogni tentativo di introdurre la Tobin Tax a meno che questa non venga introdotta a livello mondiale: "Una tassa solo europea ci costerebbe posti di lavoro e gettito fiscale, sarebbe nefasta per tutto il continente da cui vedremmo andarsene moltissime aziende finanziarie".

Anghela Merkel, da parte sua, ha ribadito di avere da tempo come obiettivo l'introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie, nel contesto dell'Europa a 27 però. Tanto più che la tassa potrebbe essere davvero efficace contro la speculazione solo se applicata a livello internazionale.

Anche il premier italiano Mario Monti è favorevole all'introduzione della Tobin Tax, ma questa deve essere introdotta a livello europeo.





Questo è un articolo pubblicato il 08-01-2012 alle 17:08 sul giornale del 09 gennaio 2012 - 1848 letture

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