Svezia: il file sharing diventa una religione

05/01/2012 -

Kopomi, un gruppo di pirati informatici svedesi, ha cercato di trasformare i propri ideali in una religione vera e propria e, dopo che le loro richieste sono state respinte innumerevoli volte, ecco che alla fine, “The Church of Kopimism”, è riuscita ad ottenere il riconoscimento come religione ufficiale. 
 



Il nome della nuova religione deriva dall’inglese “copy me”, e il movimento in questione è stato fondato da Isak Gerson, uno studente di filosofia, il quale ricopre il ruolo di leader spirituale del Kopimism.

Non è il primo movimento religioso che emerge dalla Rete, sulle ali della provocazione e della goliardia. Basti pensare al Pastafarianesimo, parodia del creazionismo nata negli Stati Uniti e ormai popolare un po’ ovunque, in cui si attribuisce la responsabilità della creazione dell’universo a un’entità intelligente (e volante) fatta di spaghetti e polpette.

Intanto, nel corso dello scorso semestre, i membri della chiesa kopomista sono triplicati, passando da 1.000 a 3.000 in pochissimo tempo. Si prevede di conseguenza che la notizia provocherà un’altra ondata di nuovi seguaci.

Si legge sul sito della religione che non viene richiesta alquanta adesione formale, bisogna solo sentirsi attratti dall'adorazione per ciò che c'è di più sacro, l'informazione e la copia.





Questo è un articolo pubblicato il 05-01-2012 alle 14:50 sul giornale del 07 gennaio 2012 - 1718 letture

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