Concita di Gregorio lascia la direzione dell'Unità

18/06/2011 -

L'Editore e il Direttore dell'Unità comunicano che dal primo luglio Concita De Gregorio lascia la guida del giornale a seguito di una decisione condivisa, assunta in autonomia e nel rispetto reciproco riconoscendo l'importante lavoro svolto e i risultati raggiunti dalla direttrice in questi anni. 



Per il momento nessuna indicazione su chi la sostituirà. La de Gregorio era a capo del giornale da tre anni, l’impegno inizialmente preso per dare stabilità alla testata. Un ciclo definito da entrambi positivo ma che direttore ed editore pensano sia il momento di chiudere.

Tre anni di lavoro esaltante e faticoso, tra difficoltà economiche e continui attacchi, che si sono dipanati a partire dal mandato iniziale di fare dell'Unità un giornale in equilibrio economico e un luogo di incontro e di discussione libera e allargata all'intero centrosinistra.

Sotto il profilo editoriale, il giornale è stato in questi anni al centro di un intenso dibattito che ha dato voce - molto spesso anticipandole - alle principali istanze della società, che ha mobilitato sui temi cruciali migliaia di persone, che ha allargato il ventaglio delle sue voci e che attraverso la crescita del sito internet ha aperto un dialogo fitto e continuo con i lettori.





Questo è un articolo pubblicato il 18-06-2011 alle 23:14 sul giornale del 20 giugno 2011 - 4551 letture

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Si farà a meno volentieri di Concita, ma quale altro rompiballe moralizzatore troverranno?Villaggio ha detto "è un giornale fumettistico".è il quotidiano del riformista Partito Democratico, ma pensa te...
Mi sa che la consideravano troppo moderata(pffffff)...Nostalgia per il pennivendolo Colombo e ancora, peggio per il suo successore Padellaro.E, essendo giornale di partito, l'unità si prende finanziamenti pubblici.Quante cose migliori si poterbbero fare con quei soldi, piuttosto che finanziare un giornale di(costruita) propaganda politica.

Quante cose migliori si poterbbero fare con quei soldi, piuttosto che finanziare un giornale di(costruita) propaganda politica.
Pienamente d'accordo!
Per me non ne sentirò la mancanza, anzi..........
Cordialità.