Torna l'incubo terremoti. Forte scossa in Nuova Zelanda

terremoto 13/06/2011 -

A pochi mesi dal terremoto che colpì la Nueva Zelanda causando quasi 200 vittime una nuova scossa  di magnitudo 6 è stata registrata sull’isola oceanica. La terra ha tremato alle 14.20 ora locale mentre in Italia era ancora notte. La scossa ha avuto epicentro a 9 chilometri di profondità nei pressi di Christchurch, seconda città del paese. 



Al momento non ci sono notizie di vittime. La Protezione civile neozelandese ha detto che dieci persone hanno riportato ferite lievi dopo le scosse, tra le quali la più forte ha raggiunto una magnitudo 6.0.

In conseguenza del terremoto, almeno 50.000 case sono rimaste senza corrente elettrica, e dovranno restarci per qualche giorno: l’inverno australe che sta per cominciare rende difficile gli interventi. Il capo del governo neozelandese ha detto che le nuove scosse rallenteranno, in qualche modo, la ricostruzione iniziata dopo il terremoto di febbraio scorso.

Intanto in queste stesse ore una nuova nube di cenere interrompe la normale attività degli aeroporti e crea disagi ai viaggiatori, questa volta nell’altra parte del mondo. Il complesso vulcanico del Cile,Puyehue-Cordon-Caullem, in attività eruttiva dal 4 giugno, ha creato con i suoi fumi, che hanno viaggiato per circa 9.400 chilometri, blocchi nel traffico aereo della Nuova Zelanda (Christchurch, Queenstown e Wellington), Australia (Sydney e Melbourne), Cile, Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.





Questo è un articolo pubblicato il 13-06-2011 alle 19:55 sul giornale del 14 giugno 2011 - 2182 letture

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