Milano: in mostra fotografie inedite di Robert Doisneau

"Les cygnes gonflables", 1960 di Robert Doisneau 2' di lettura 20/09/2010 -

Si inaugurano oggi a Milano,  presso la Fondazione FORMA per la Fotografia, due mostre in omaggio al grande fotografo francese Robert Doisneau: "Dal mestiere all’opera" e "Palm Springs 1960".



Martedì 21 settembre alle 19 apre, presso la Fondazione FORMA per la Fotografia, Robert Doisneau, "Dal mestiere all’opera" e "Palm Springs 1960" in collaborazione con la Fondation Cartier-Bresson e l’Atelier Doisneau di Parigi.

Doisneau nacque nel 1912 a Parigi e a questa città rimase sempre legato: il suo territorio di caccia, la sua riserva preferita d’immagini ed emozioni era lì, a portata di mano. Parigi come mondo, la fotografia come pretesto, la curiosità come spinta e la leggerezza come stile. Nessuno come lui ha realizzato foto indimenticabili cogliendo sempre un punto di impalpabile equilibrio, frutto di una sapienza rara, meticolosamente perseguita.
La mostra "Dal mestiere all’opera" presenta una selezione di circa cento stampe originali, le più celebri accanto ad altre praticamente inedite, scelte in gran parte nel suo atelier e in importanti collezioni pubbliche e private francesi. L’ampia selezione, arricchita da documenti privati e testimonianze raccolte con l’aiuto amorevole delle figlie del fotografo, propone una rilettura critica e aggiornata per mostrare come la bellezza apparentemente spontanea delle sue immagini fosse frutto di grande lavoro, e come, in pratica, Doisneau sia riuscito nella sua vita a passare dal mestiere all’opera con una gravità insospettabile, fermando sulla pellicola frammenti di un mondo di cui voleva provare l’esistenza.

Ma oltre le strade di Parigi, dove incontrava e ritraeva amanti e bambini, Doisneau ha realizzato anche sorprendenti e inaspettate fotografie a colori.
Era il 1960 quando la rivista "Fortune" incaricò il fotografo francese di raccontare la vita di una città particolare, nata come un fiore sgargiante nel deserto della California: Palm Springs. Doisneau accettò la sfida e tra la sabbia del deserto, le palme, il cielo blu cobalto, gli abiti chiassosi dei suoi abitanti, i cocktail e i campi da golf, compose il suo personale sogno americano, non in bianco e nero ma raccontato con un’esplosione di colori. Le immagini dell’album "Palm Springs 1960", presentate ora per la prima volta in Italia, mostrano un aspetto poco conosciuto del grande fotografo.

Robert Doisneau affermava di affrontare il lavoro come fosse l’unico antidoto all’angoscia di non essere. Questo è il paradosso del grande fotografo che voleva realizzare il suo lavoro come fanno gli artisti di strada, con la lucidità pudica di un artista malgrado lui.

Le mostre rimaranno aperte al pubblico dal 22 settembre al 17 novembre, con orario: dalle 10 alle 20; giovedì e venerdì fino alle 22. Il lunedì chiuso.

Per Info:
02.5811.8067
02.8907.5419

www.formafoto.it








Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2010 alle 23:38 sul giornale del 21 settembre 2010 - 1460 letture

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